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Cosa fare se si riceve una bolletta luce o gas esageratamente esosa?
Quando parliamo di condominio negli edifici è sempre utile ricordare che le compagini, almeno questo è l’orientamento espresso dalla giurisprudenza (Cassazione, Tribunali, ecc.), devono essere considerate dei consumatori (cfr. Cass. 24 luglio 2001 n. 10086). In questo contesto, quindi, è stato specificato che “al contratto concluso dall’amministratore del condominio con il professionista, in presenza degli…
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L’amministratore può essere chiamato in giudizio in tutte le materie condominiali?
La sentenza 1451 del 23/01/2014 aveva stabilito che l’amministratore non avesse necessità dell’autorizzazione dell’assemblea al fine di difendere il condominio nel giudizio di impugnazione di delibera assembleare; la ratio della pronuncia era il principio secondo il quale, come rientra tra i compiti propri dell’amministratore, ai sensi dell’art. 1130 c.p.c., eseguire le delibere assembleari, così rientra…
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Rendiconto approvato, morosità e decreto ingiuntivo
Ogni qualvolta l’assemblea condominiale approvi il rendiconto annuale di gestione e da esso risultino posizioni debitorie di alcuni condomini, l’amministratore deve agire per recuperare le somme e nel corso del giudizio di opposizione al decreto non si possono fare valere motivi di nullità o annullabilità della delibera di approvazione. Firmato Corte di Cassazione, sentenza n.…
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Il lastrico solare provoca danni? Sulla causa decide l’assemblea
Quante volte vi è capitato di sentir dire, di leggere o di vivere direttamente, un problema riguardante danni da infiltrazione provenienti dal lastrico solare? Quante di queste volte l’amministratore (voi se lo siete o il vostro) ha agito difendendo il condominio in giudizio nominando un avvocato e dando poi comunicazione all’assemblea dello svolgimento della causa?…
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Ricorso per decreto ingiuntivo contro il condomino moroso: quali documenti allegare?
Per la riscossione dei contributi in base allo stato di ripartizione approvato dall’assemblea, l’amministratore, senza bisogno di autorizzazione di questa, può ottenere un decreto di ingiunzione immediatamente esecutivo, nonostante opposizione […] Questo il contenuto del primo comma dell’art. 63 delle disposizioni di attuazione del codice civile. Il decreto ingiuntivo è un particolare provvedimento giudiziale che…
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Il condominio risponde del danno causato da parti comuni dell’edificio? Non sempre
Il condominio è proprietario e “custode” dei beni e dei servizi comuni e, pertanto, è tenuto a vigilare sulla funzionalità delle parti predette, a curarne la manutenzione nonché ad adottare tutte le misure necessarie affinché le cose in comunione non rechino pregiudizio alcuno alle persone (condomini o terzi) ed ai loro beni. La specifica responsabilità…
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La disdetta del contratto di locazione: alcune caratteristiche tecniche
In tema di contratti di locazione ad uso abitativo, la comunicazione di diniego del rinnovo contrattuale (cd. disdetta) ha natura “recettizia” e costituisce un elemento “incomprimibile” per garantire il diritto del conduttore ad avere a disposizione un equo lasso di tempo, ossia almeno sei mesi prima dalla scadenza del contratto stesso, per poter predisporre il…
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Locazione di immobile a cittadini clandestini: quando l’affitto diventa reato
Non sempre cedere in locazione un immobile a cittadini stranieri privi del titolo (permesso) di soggiorno integra la fattispecie delittuosa prevista dall’art. 12 comma 5 bis del D. L.vo 25/07/1998 n. 286 (T. U. delle disposizioni concernenti la disciplina dell’immigrazione e norme sulla condizione dello straniero). Un particolare tipo di affitto: la locazione a stranieri…
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Si distacca l’intonaco dopo l’esecuzione dei lavori di manutenzione. Paga l’impresa edile?
In caso di opere non svolte “a regola d’arte”, l’impresa edile è colpevole di “rovina di edifici” in caso di distacco dell’intonaco. E quando questo metta in pericolo i condomini risarcisce anche il danno morale per “il disagio subito”. (Cassazione Penale, sez. I, n. 24214 del 4 giugno 2013) Il problema della “regola d’arte”. Quando…
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Danni da infiltrazione: il danneggiato rischia la beffa se i danni seguono un acquazzone prolungato
Il condomino, per le parti di proprietà esclusiva, ed il condominio, per le parti comuni e comunque per quelle che hanno una funzione utile a tutti (si pensi al lastrico di uso e/o di proprietà esclusiva), sono responsabili per i danni provenienti dalle cose che hanno in custodia. La norma di riferimento è rappresentata dall’art.…
